Oggi a Genova 

Un giardino nella ex Mira Lanza per Michele Dervishaj, vittima di incidente stradale a febbraio

La famiglia dello studente e rider diciannovenne aveva donato gli organi permettendo così a molte persone di sopravvivere. Ora la Cospe, nuova proprietaria dell’area di Rivarolo, e l’assessore al Patrimonio Stefano Garassino contatteranno proprio la famiglia per proporre di dedicare l’area verde prevista nei 40mila metri quadrati dell’ex fabbrica proprio alla memoria del ragazzo

Si chiamava Michele Dervishaj il ragazzo che nella sera del 17 febbraio, in via Rivarolo, all’altezza di via Lanza, a bordo del suo motociclo era andato a sbattere contro il muro a causa del sorpasso azzardato tra due auto. Nessuno dei due guidatori delle auto, poi individuati dalla Polizia locale, si era fermato a soccorrerlo. Il ragazzo era stato intubato e trasportato in codice rosso all’ospedale San Martino in condizioni disperate e in pericolo di vita. Dopo 48 ore, la sera del 19 febbraio, il suo corpo aveva ceduto a causa delle gravi ferite che si è causato nell’incidente. La famiglia, anche in un momento di dolore così grande, aveva deciso un atto di generosità e aveva donato gli organi.

«Tra fine maggio e la metà di giugno – spiega l’assessore al Patrimonio Stefano Garassino, termineranno gli imponenti lavori di demolizione e bonifica dell’area e si potrà, poi, procedere con la costruzione. Con la Proprietà abbiamo avuto l’idea di dedicare lo spazio verde interno al giovane Michele Dervishaj che ha perso la vita non lontano qualche settimana fa. Contatteremo la famiglia e, se accetterà, lo spazio sarà dedicato al ragazzo che ha avuto l’incidente mentre stava tornando dal lavoro».

«In Valpolcevera procedono i progetti della linea orizzontale tra l’area sotto il ponte, appunto la ex Mira Lanza e la piazza – prosegue l’assessore al Patrimonio. Proprio in questi giorni stiamo perfezionando l’acquisto della Villa Pallavicini. Tornerà sede del Municipio, come una volta era sede della Circoscrizione. Ci sarà poi spazio per la sede della Polizia locale e per diverse associazioni del territorio, tra cui gli Amici di Villa Pallavicini. Contiamo nei prossimi giorni di presentare l’acquisizione in loco, insieme al presidente del Municipio Valpolcevera Federico Romeo e l’associazione che si impegna per la valorizzazione. L’obiettivo è rendere vivibilità al quartiere. Per tornare alla ex Mira Lanza, con Luigi Carlo Bottaro, direttore di Asl3, pensiamo a un centro vaccinale, un hub dei vaccini non solo Covid. L’area è baricentrica per la vallata e ci sono tanti posteggi a disposizione. Proseguiamo la progettazione per il raddoppio di via Lepanto e per l’adeguamento del sottopasso in modo di consentire il passaggio dei camion che eviteranno così di ingolfare via Rivarolo. Stiamo portando avanti il progetto tecnico coinvolgendo le Ferrovie, che dovranno fermare il transito dei treni per 48 ore, il tempo necessario per realizzare e finire il lavoro».

In copertina: foto di repertorio

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